Zafferano, 10 benefici per la salute e non solo
Lo zafferano è una spezia delicata e particolare, dal sapore pungente.
La pianta , che può raggiungere anche i 30 cm di altezza, ama il sole, perciò stenta nella crescita se viene coltivata in zone umide e nebbiose; non teme invece il gelo.
La radice è un bulbo-tubero sferico, carnoso e bianco all’interno, mentre esternamente è rivestito da membrane bruno-rossiccie. Le foglie sono numerose, sottili, lineari, simili a fili d’erba, e di colore grigio verde. I delicati fiori si presentano di colore lilla violaceo, appaiono in autunno e occorre un clima estivo molto caldo affinché possano fiorire. All’interno della sua corolla possiede tre stigmi di colore rosso vivo, da cui si ricava la spezia. Essa risulta essere molto costosa, difatti un grammo di pistilli della miglior qualità può arrivare a costare anche 30 euro, a causa della particolare coltivazione di cui ha bisogno.
Lo Zafferano possiede proprietà davvero interessanti, tanto che è stata apprezzata sin dai tempi dei Greci, che addirittura la utilizzavano come deodorante e anche come antidolorifico alle ferite.
Attualmente oltre il 90% della produzione mondiale di zafferano proviene dall’Iran; altri importanti produttori sono Grecia, Marocco, India , Spagna e Italia. Nel nostro paese la coltivazione è diffusa soprattutto in Sardegna, Toscana, Abruzzo, Umbria e Marche.
Lo Zafferano è uno degli alimenti più ricchi di carotenoidi che conferiscono il tipico colore giallo-oro alle pietanze, e vitamine A, B1 (tiamina) e B2 (riboflavina).
In particolare il safranale, è un composto organico, in grado di influenzare positivamente l’attività cerebrale. Per questa ragione si usa in fitoterapia nel trattamento dei disturbi dell’umore, come sedativo e antispasmodico con attività antielmintica, efficace contro il mal d’auto. Infatti, i suoi principi attivi sono in grado di placare l’ansia in quanto condizionano positivamente il tono dell’umore.
Recenti studi hanno, inoltre, evidenziato che lo zafferano possiede proprietà e benefici sulla parte del sistema nervoso che regola i recettori sensoriali del movimento dei muscoli e delle articolazioni, esercitando perciò un’azione calmante, analgesica e antispasmodica, che induce uno stato di rilassamento muscolare.
Uno degli ambiti di ricerca più interessanti che indagano le proprietà dello zafferano è quello relativo ai disturbi dell’umore, in particolar modo la depressione. Questa proprietà è dovuta alla presenza della crocina, una molecola che si trova all’interno della spezia e che può essere paragonato al farmaco “fluoxetina” utilizzato proprio come antidepressivo.
Addirittura la somministrazione in contemporanea di fluoxetina e zafferano ha evidenziato la riduzione delle disfunzioni sessuali dovute alla fluoxetina, ascrivibili sia al sesso femminile che maschile.
Alcuni studi hanno indagato l’efficacia dello zafferano nel trattamento dei sintomi della Sindrome Premestruale: questa spezia infatti è capace di infondere sensazioni rilassanti e di assestare il senso di fame scacciando via tristezza la fame emotiva!
Particolare è anche il potere antiossidante dello zafferano capace di contrastare l’accelerazione dell’invecchiamento cellulare. Inoltre questa spezia favorisce le funzioni digestive, stimola l’apparato digerente, aumentando la secrezione di bile e di succhi gastrici. Per questo è molto usato anche nella preparazione di liquori digestivi.
In cucina lo zafferano è utilizzabile sia con i dolci che con il salato, anche se le migliori combinazioni si hanno con il riso, i frutti di mare, le carni in umido e le salse delicate, grazia alla sua capacità di esaltare i sapori.
Difatti occorre aggiungere la spezia solo a fine cottura, altrimenti perde il suo sapore e il suo profumo.






